Salvatore Accardo: sii fedele allo spartito e sarai un grande interprete.

Siamo oggi in compagnia di Salvatore Accardo, uno dei maggiori talenti violinistici della scuola italiana del Novecento. Con un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea, il maestro Accardo suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra, senza tralasciare la didattica volta alla formazione di nuovi talenti.

Qui di seguito alcuni cenni sulla carriera del Maestro.

Salvatore Accardo esordisce all’età di 13 anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini. A 15 anni vince il primo premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo, nel 1958, è primo vincitore assoluto dall’epoca della sua istituzione del Concorso Paganini di Genova.
Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere.
La passione per la musica da camera e l’interesse per i giovani lo hanno portato alla creazione del Quartetto Accardo nel 1992 e all’istituzione dei corsi di perfezionamento per strumenti ad arco della Fondazione W. Stauffer di Cremona nel 1986 insieme a Bruno Giuranna, Rocco Filippini e Franco Petracchi. Ha inoltre dato vita nel 1971 al Festival Le settimane Musicali Internazionali di Napoli e al Festival di Cremona, interamente dedicato agli strumenti ad arco.
Incide per la Deutsche Grammophon, la Philips, ASV, Dynamic, EMI, Sony Classical, Collins Classic, Foné...
Nel corso della sua prestigiosa carriera Salvatore Accardo riceve numerosi premi, tra cui il Premio Abbiati della critica italiana per le sue eccezionali interpretazioni.
Nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo nomina Cavaliere di Gran Croce, la più alta onorificenza della Repubblica Italiana. Nel 1996 il Conservatorio di Pechino lo nomina Most Honorable Professor, nel 1999 viene insignito dell’ordine Commandeur dans l’ordre du mérit culturel, la più alta onorificenza del Principato di Monaco. Nel 2002 riceve il prestigioso premio Una vita per la Musica.
Alla fine del 1996 Accardo ridà vita all’Orchestra da Camera Italiana (OCI), formata dai migliori allievi ed ex allievi dei corsi di perfezionamento dell’Accademia di Cremona.
Il Maestro suona un violino Guarneri del Gesù (ex “Hart” 1730).

in redazione: Ilaria Pellanda
editing: Jacopo Longato