Contralto si nasce o si diventa: parla Sara Mingardo

Sara Mingardo non è solo un contralto dal timbro purissimo ma anche una vera artista con la A maiuscola. I suoi maestri l’hanno aiutata a crescere e, dunque, a intagliare sempre di più quella sua voce, nata - ci spiega - già grave di suo. Ha iniziato i suoi primi passi nel Coro de La Fenice quando aveva 21 anni, poi è arrivato il suo primo pigmalione: l’allora musicista e maestro del Coro Ferruccio Lozer.

Da lì una carriera a fianco dei grandi di sempre, quasi miti: Abbado, Sir Davis, Sir Gardiner, Maazel. Qualche critica negativa al Conservatorio, qualche critica negativa alle nuove leve sia direttoriali sia vocali, ma una Insegnante costruttiva che dà sempre consigli d’oro per chi come lei ha sentito la necessità dalla musica di "partorir parola".


a cura di Pietro Tessarin

p.s.: l’audio dell’intervista è preso da un collegamento telefonico. Esso appare a volte basso e disturbato. Ce ne scusiamo.