Emanuele Ferrari: L’Ungheria come mito: Brahms, Danza Ungherese n. 1

La prima delle Danze Ungheresi di Brahms ha tutti i  caratteri che fanno amare al pubblico questa raccolta: il ritmo incalzante,  il lirismo venato di malinconia, la fierezza zigana, l’andamento capricciosamente imprevedibile. Il virtuosismo violinistico di matrice zingaresca viene ricreato al pianoforte, chiamato ad esprimere una cangiante tavolozza che va dall’ombrosa introversione all’incontenibile frenesia della danza. Drammatica e brillante, luminosa e oscura, questa Danza Ungherese condensa in pochi minuti un intero universo musicale.

La rubrica di Emanuele Ferrari