Emanuele Ferrari: SCHUMANN, Variazioni Abegg, Op. 1

Alle prese con il pezzo brillante per pianoforte, il giovane Schumann crea un mondo sonoro cangiante come il velluto e sfavillante come un cristallo attraversato dalla luce. La tastiera è usata come uno specchio che manda riflessi seducenti e imprevedibili.
Tra luci e cristalli, il Romanticismo è in agguato, e nel gioco elegante dei suoni si aprono a tratti squarci folgoranti, improvvise illuminazioni sulla vita delle emozioni, con il tono toccante e la bruciante confidenza con cui solo Schumann sa prendere alle spalle l’ascoltatore.

La rubrica di Emanuele Ferrari




Congratulazioni ad Emanuele Ferrari, la cui idea di didattica innovativa - coltivata nei laboratori musicali di Scienze della Formazione primaria dell’Università Milano-Bicocca, di cui è ricercatore e responsabile - è stata scelta tra oltre ottocento progetti presentati dalle università di tutto il mondo, ottenendo il secondo premio nella competizione internazionale Reimagine Education Awards 2016 di Philadelphia, organizzata dall’agenzia di ranking Quacquarelli Symonds per la categoria Coltivare la curiosità. E’ il premio più alto ottenuto in questa edizione da un ateneo italiano