Emanuele Ferrari: BEETHOVEN, Sonata op.10 No 2

«Fa spavento, Lei, quando è così allegro» dice Lotte a Werther in un romanzo di Goethe, e lo stesso si può pensare di Beethoven. Nell’età delle rivoluzioni, la sua musica scuote le certezze del Classicismo e getta un ponte verso orizzonti musicali sconosciuti.

Tragedia e commedia, dramma e umorismo si alternano, si accavallano e si inseguono in uno spettacolo sorprendente che non dà tregua allo spettatore: è musica tanto plastica e ricca di dinamismo da sembrare una scultura sonora in movimento.

La rubrica di Emanuele Ferrari