Mauro Masiero: Non solo Bolero

Maurice Ravel è noto al mondo per il suo celeberrimo Bolero, ma fu un compositore di razza, musicista di grande perizia e maestria. Quest’oggi RCF Classica vi vuol presentare alcune pagine che Ravel dedicò al pianoforte: la suite Le Tombeau de Couperin, iniziata prima dello scoppio della Grande Guerra, terminata nel 1918 e parzialmente orchestrata in alcune delle sue sezioni. Al termine della guerra decise di dedicare i sei brani che compongono la suite a sei amici caduti nel corso del conflitto. Ravel non trovò contraddittorio dedicare pagine tanto eteree e raffinate alla memoria di caduti nelle stragi della guerra; pare che avesse detto che “i morti sono tristi abbastanza nel loro silenzio eterno”.

Ravel era un conoscitore e uno studioso del Barocco Francese e del grande Couperin e per commemorarlo scelse di rispolverare alcune forme cadute nel dimenticatoio da secoli, con la levità e la chiarezza che contraddistinguono lo stile clavicembalistico di Couperin.

Contenuti, voce: Mauro Masiero; regia: Marta Baldan
 
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