Philippe Daverio: L’arte capisce ancora i mutamenti sociali?

La scorsa stagione ci ha presentato a dovere Guardar lontano, veder vicino e ora il Prof. Daverio torna alla Fenice Channel con un altro compito, guidarci lungo il cammino, spesso accidentato, delle avanguardie artistiche del cosiddetto Secolo Breve.

La mappa di questo cammino l’ha già disegnata tutta e la si può recuperare sul suo ultimo libro anche questo, come il predente, edito Rizzoli Il secolo spezzato delle avanguardie.

In questa prima conversazione cerchiamo di capire cosa si celi sotto un’avanguardia artistica, ovvero quali mutamenti sociali siano in grado di produrla e, di rimando, se l’arte stessa sia oggi ancora capace di capire e interpretare le contraddizioni di una società in continua evoluzione.

L’arte, insomma, ha ancora da dire quello che ha da dire oppure si tratta solo di esercizio cervellotico per un gruppo ristretto di eletti?

in redazione: Pietro Tessarin
editing: Jacopo Longato

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